Mostra “IL PICCOLO PRINCIPE” di Corrado Veneziano

Dal 10 al 20 Marzo 2016
dalle ore 16,00 alle 19,00
presso la galleria d’arte "Spazio Cima"
Via Ombrone, 9 Roma Italy

Che musica ascoltava il Piccolo Principe? Giocava alla campana? I suoi colori preferiti?

Ristampato centinaia di volte; tradotto dal francese in tutte le lingue del mondo, le sue parole semplici e profonde continuano a "educare" intere generazioni di bambini ed ex bambini. I personaggi, gli oggetti, le situazioni vissute (la volpe, la farfalla, la rosa, il deserto) continuano a nutrire la sensibilità e l'immaginario collettivo contemporaneo.

Partendo da queste suggestioni - soprattutto letterarie - il pittore Corrado Veneziano restituisce larga parte del testo di Saint-Exupéry. Privilegiando il codice ISBN del testo originale (in francese), Veneziano utilizza le "barre" rendendole di volta in volta spighe di grano, steli di rosa, bruchi, graffi. I codici a barra danzano con il testo originale per diventare codice puro, forma seducente, piacere visivo e poetico.

Sullo sfondo, un mondo - quella della fantasia - comunque da inseguire: consapevoli di non poterlo pienamente raggiungere; e comunque serenamente inappagati.

Nel corso della esposizione, una lunga serie di interventi arricchirà la mostra. E tutte le partecipazioni (teatrali, coreutiche, grafiche etc) saranno ovviamente dedicate a Saint-Exupéry.

Tra gli artisti coinvolti, l’attore Giancarlo Porcari (dell'associazione PAASC-Piccola Accademia di Arti e Sviluppo della Creatività) con la lettura di alcuni stralci del Piccolo Principe; Monica Mancini, con Il laboratorio di teatro-danza “IL DANZASTORIE”; l’illustratore Cristiano Sagramola, con il “Laboratorio per imparare a disegnare i personaggi di Saint-Exupéry”.

Il calendario completo è consultabile su www.spaziocima.it

Corrado Veneziano è stato recensito, in modo estremamente lusinghiero, da Achille Bonito Oliva, Derrick de Kerckhove e Marc Augé. Ha tenuto mostre personali a Roma, Bruxelles, Parigi, San Pietroburgo.
Nel 2015, la Rai gli ha commissionato il logo del 67° Prix Italia; è stato l'unico pittore italiano a essere invitato dal Comune di Parigi a presentare le sue opere nel 750° anniversario delle manifestazioni francesi in onore di Dante Alighieri.

Da un punto di vista figurativo, il lavoro attuale di Corrado Veneziano tende a legare dimensione grafica e dimensione alfabetica; e le opere dell'ultimo periodo riprendono incipit di opere letterarie e filosofiche sovrapponendole a linee, barre e codici Isbn. Si tratta di testi costruiti su alfabeti moderni (italiano, inglese, tedesco, francese...) o classici (ebraico, greco, latino...); e di codici a barra ripresi nella loro funzione industriale e tecnologicamente avanzata.

In realtà, nella sintesi pittorica di Veneziano, il risultato sembra ribaltarsi: le barre algoritmiche diventano linee elementari e ludiche; e le parole di Marx e Giustiniano, Melville, Dostoevskij e Saint-Exupéry (e molti altri) diventano evocazione di documenti: linguisticamente fedeli e allo stesso tempo esteticamente stranianti.